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AUTORI
Questa sezione
è dedicata agli autori dei testi pubblicati sul nostro sito; forniamo una
breve presentazione dell'artista e delle sue opere ed eventuali
informazioni che possano facilitarne il contatto (sito internet, e-mail,
numero di telefono, ...).
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all'iniziativa puoi scrivere al nostro indirizzo di posta
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allegando tutto o in parte il seguente
materiale :
- presentazione dell'autore
- presentazione generica delle opere
- sito internet
- e-mail
- telefono
Sarà pubblicato solo il materiale che ci
sarà pervenuto dal diretto interessato.
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AUTORI
CARLO GOLDONI
Sintesi
biografica
a cura di Pasquale Calvino
LA VITA
Carlo Goldoni(Venezia 1707-Parigi 1793) è uno dei più grandi
commediografi italiani.
Studiò filosofia a Rimini( presso i Domenicani), diritto all’ Università
di Pavia, da cui fu espulso per aver scritto una satira contro le
ragazze della città(Il Colosso).
L’ anno 1732 segna l’ inizio della carriera teatrale di Goldoni, dopo
che fu costretto a fuggire da Venezia per un’ incauta promessa di
matrimonio e per l’ assillo dei creditori.
Nel 1936 sposò la genovese Nicoletta Connio.
Oberato di debiti dovette ancora fuggire. Morì in grande miseria.
E’ autore di oltre cento commedie.
LE OPERE
1-“ Il servitore di due padroni” (rappresentata nel 1745)
La trama intrecciata e complessa ruota attorno alla figura di Truffaldino,
servitore contemporaneamente di Florindo e di Beatrice, innamorata di
Florindo.
Il matrimonio tra Beatrice e Florindo si celebra per l’ intervento dell’
intrigante Truffaldino con le più ovvie e felici conclusioni.
2-“ La vedova scaltra”(1748)
Rosaura, rimasta vedova, aspira a risposarsi, ma temendo che i vari
corteggiatori mirino più ai suoi soldi che alle qualità della sua persona
decide di fare delle prove. Solo un corteggiatore le supererà e sarà il suo
sposo.
3-“ La famiglia dell’ antiquario” (1749)
Per la costosa mania dell’ antiquariato, Anselmo, rischia di distruggere la
famiglia.
Pantalone, padre della nuora di Anselmo, riesce a trovare un equilibrio.
4-“ La bottega del caffè”
(1750)
Eugenio, infatuato di una ballerina, trascura l’ amata moglie.
La commedia è un classico esempio del “teatro d’ambiente, d’ intreccio e di
carattere”.
In una piazzetta con caffè si muovono una grande quantità di persone e si
svolge un’ intrecciata storia.
5-“La locandiera” (1753)
Mirandolina è molto corteggiata ma si innamora solo dell’ uomo che la evita
e riesce a sedurlo.
E’ una delle più belle commedie del Goldoni e del teatro universale.
6-“ Gli innamorati”(1759)
La gelosia di Eugenia turba il suo rapporto con Fulgenzio. I due giovani,
come in genere in Goldoni, superati gli equivoci e i malintesi, vivono
felici e contenti.
7- “ I Rustegni” (1760)
Quattro amici amano ricordare i tempi beati della loro gioventù, quando i
figli obbedivano ai voleri dei padri.
Si ordiscono particolari stratagemmi per convalidare questa usanza di
obbedienza ma…
E’ una stupenda commedia goldoniana.
8- “ Le smanie per la villeggiatura” (1761)
Si parte per la villeggiatura ma gelosie, equivoci, pettegolezzi,
invidie…turbano il tono dell’ umore.
Come al solito tutto finirà per il meglio. Questa commedia è la prima di una
trilogia sulla villeggiatura, vista, a quei tempi, come segno di
distinzione, superiorità, ostentazione di una certa ricchezza.
9- “ Il Ventaglio” (1765)
Evaristo da un ventaglio a Giannina per farlo consegnare a Candida, sua
innamorata.
Una serie di equivoci, pettegolezzi, vendette turba la pace e creano piccoli
conflitti.
Tutto, come al solito, finirà per il meglio.
10-“ Il burbero benefico” (1771)
Geronte, gran bel personaggio goldoniano, sotto un aspetto burbero e
intollerante, nasconde un gran cuore.
Angelica, la nipote di Geronte, ama Valerio ma per paura del vecchio che
sembra duro, rigido, aspro, arcigno…ha paura di confidargli il nome di chi
la ama.
Come al solito, anche in questo si esplica la grandezza del Goldoni,una
serie di equivoci turbano la quiete, ma tutto si risolverà nel migliore dei
modi.
LA CRITICA
“ A mezza strada fra il gusto poetico dell’ Arcadia e il rinnovamento
culturale illuministico si colloca l’ arte del Goldoni, il quale anche per
questo è una delle figure più rappresentative dello spirito medio del suo
tempo, come quella in cui si riflettono, se pure attenuate, senza attriti e
senza reazioni profonde, le più svariate esigenze e tendenze della cultura e
della poetica settecentesca.”
(Natalino Spegno)
“L’ equilibrio vero è toccato dal Goldoni là dove questi sparsi
elementi(sentimentalismo, moralismo…n.d.r.)si fondono, spogliandosi della
loro astrattezza, alla luce di una visione più matura, serena e distaccata
della vita: Allora la moralità, liberata dalle velleità polemiche,prende
vigore di concretezza e si vela d’ ironia incarnandosi nelle figure e nelle
vicende della realtà quotidiana; il realismo dell’ osservatore si
arricchisce di segrete ragioni morali e acquista d’ umanità; il sentimento
si rammorbidisce e si fa sorridente nell’ evocazione nostalgica di un
piccolo mondo, che però contiene in se tutta l’ esperienza dello scrittore e
il sapore della sua giovinezza…
La misura di questa poesia consiste tutta in una ideale mescolanza di
tenerezza e d’ ironia in quella pacata contemplazione delle passioni degli
errori dei capricci umani, alla luca di una saggezza serena eppure cordiale,
soddisfatta della sua pace eppure conscia della sua debolezza e disposta
all’ indulgenza e al sorriso. (Natalino Spegno)
“ I suoi personaggi hanno una psicologia elementare, fatta di lievi crucci,
di puntigli, di gelosie, di lievi capricci, di manie piccine. I loro affetti
non hanno mai radici profonde: l’ amore stesso, che pur forma la sostanza di
tante sue commedie, nasce senza veri turbamenti ed agita appena la
superficie dell’ animo” (Carmelo Cappuccio)
“ La riforma del Goldoni, ben lungi dall’ atteggiarsi a fredda e sterile
reazione, prende pertanto forma di rinnovamento, e in certo senso di
continuazione della “ commedia dell’ arte”, che, mentre la libera dagli
elementi più volgari e artificiosi di tono e di gusto popolaresco, ne serba
intatte e ne realizza per la prima volta sul piano letterario le ricche
qualità fantastiche, il movimento e la pienezza dell’ azione, il susseguirsi
rapido e avvincente delle situazioni sceniche. Questa contrastata
derivazione dalla commedia dell’ arte aiuta a meglio intendere i limiti del
cosiddetto realismo goldoniano…” (Natalino Sapegno)
“Il Goldoni alla complicata e buffonesca “ commedia dell’ arte” sostituisce
con la sua riforma teatrale una “commedia di intreccio” principalmente e poi
anche una “ commedia di carattere e d’ ambiente”.
La “ commedia d’ intreccio” goldoniana possiede non sempre una trama con
grandi intrecci, ma sempre un dialogo vivo, vigoroso, a molte voci; il gioco
delle intrecciate situazioni, degli equivoci; le vicende dei protagonisti si
riscattano con un interessante e facile svolgimento della risoluzione dei
contrasti che poi determinano il lieto fine.
Su una sinossi, vengono messe in scena vicende umane reali con ben delineati
caratteri, personalità e psicologie e con veri sentimenti, affetti e
sensazioni(commedia di carattere).
La bottega, la piazza, il canale,il caffè, l’ ambiente,coloriscono,
vivacizzano, guidano e generano l’ azione dei
personaggi(commedia d’ ambiente).
Goldoni attinge da Plauto, da Terenzio e soprattutto da Moliere( fu definito
ingiustamente “ Il Moliere italiano”), ma non imita passivamente, attinge la
materia dai classici ma la trasforma e la rende originale con la sua
fantasia, con la realtà in cui vive, guardando con attenzione la natura.
La differenza tra Goldoni e Moliere sta nel fatto che quest’ ultimo parte da
un dramma(l’ avarizia, l’ ipocrisia, la misantropia…)per arrivare alla
comicità, mentre in Goldoni non ci sono drammi, profonde tensioni, la
situazione di fondo non è mai tragica e quindi non necessita di una forte
critica sociale, satirica, politica… (Lino Calvino)
BIBLIOGRAFIA
Molto vasta la bibliografia su Goldoni.
Oltre le varie storie del teatro e della letteratura:
Guide Bibliografiche- Teatro- Garzanti
“ Letteratura italiana- “
AA.VV.-Dizionario critico della letteratura italiana-4 voll.- UTET(1986)
Ulteriori informazioni
calvinopasquale@gmail.com
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