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DARIO FO
nasce nel 1926 a S. Giano in provincia di Varese da una famiglia proletaria, di tradizioni democratiche e antifasciste. A Milano giovanissimo, frequenta l'accademia di Brera. Si iscrive alla facoltà di architettura del Politecnico, che frequenta fino a sette esami dalla laurea. E' in questo stesso periodo che inizia a improvvisare storie, che lui stesso recita, in chiave farsesca e satirica. Conosciuto da Franco Parenti, viene introdotto alla RAI, dove, per diciotto settimane (siamo nel 1952) Fo scrive e recita per la radio le trasmissioni del "Poer nano" i cui testi vengono poi rappresentati al Teatro Odeon di Milano. E' il primo contatto di Fo con il teatro ufficiale. Da questo primo periodo di attività, di esperienze teatrali e cinematografiche, nascono le "farse", attraverso cui Fo tenta un primo esplicito legame con la tradizione teatrale che affonda le sue radici lontane nella "commedia dell'arte". Viene poi il periodo cosiddetto "borghese" dell'attività di Fo, "borghese" perché si agisce all'interno del teatro borghese, davanti ad un pubblico sostanzialmente borghese. Ma è proprio in questo periodo che, spettacolo dopo spettacolo, precisa il significato del suo teatro sempre più "politico", l'esigenza di ricollegarsi fino in fondo alla cultura popolare, sempre meno lontana, nei testi medioevali che saranno reinventati in "Mistero Buffo", e sempre più individuata nel presente, nel movimento reale della lotta di classe.

 

 

LA MARCOLFA
di Dario Fo

Carugate - Piazza Manzoni
18 Settembre 1998
Carugate - Casa dell'anziano San Camillo
25 Settembre 1998
Milano - Teatro Sala Castelli
31 Ottobre 1998
Bussero - Teatro della biblioteca
14 Novembre 1998

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Personaggi stravaganti che vestono e parlano antico, che si muovono quasi come marionette sul palcoscenico per rappresentare le scene di duelli e pestaggi che tanto ricordano il teatro dei burattini.
Ma anche se ben celati nelle grottesche rappresentazioni del passato, non sfuggono i riferimenti e spesso le critiche alla moderna società, leit-motif nei testi dell'autore.

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Tutto ruota intorno ad una donna, ad un biglietto della lotteria che la fa diventare improvvisamente ricchissima, ad una moltitudine di pretendenti e ad un armadio senza fondo, in cui entra e da cui esce l'inimmaginabile.

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  ultimo aggiornamento 22/11/2007 

 

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