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Progetto NOTE DI CLASSE
edizione 2014

spettacolo

THE BLUES POINT
alle radici del rock
live concert con la John Stanson Band

8 maggio 2014
CINETEATRO DON BOSCO
CARUGATE (MI)
via Pio XI 36

 

8 maggio 2014 - ore 10.00
spettacolo riservato alle scuole
 
8 maggio 2014 - ore 11.30
spettacolo riservato alle scuole
 
8 maggio 2014 - ore 21.00
spettacolo aperto a tutti
 

 

Lo spettacolo

THE BLUES POINT - JOHN STANSON BAND
di Luciano Gentile, con
Steve Cattaneo, Marcie Colò, Lorenzo De Finti , Walter Muto

Dovevamo farlo. Sappiamo che l’argomento è scottante; abbiamo valutato attentamente ciò cui andavamo incontro. La musica nera è oggi il punto di riferimento, il motore, il termine di paragone della musica giovanile. Da quarant’anni a questa parte decine di solisti imitano le voci graffianti e poderose dei cantanti americani di colore; un esercito di gruppi rock ha rivisitato i ritmi e le atmosfere soul, riuscendo a volte nella incredibile impresa di creare nuovi stili musicali.
E’ possibile riscoprire le radici del rock’n roll nel rhythm & blues e ancora prima nel blues? È possibile, e noi dovevamo farlo. E la nostra missione è questa: raccontare ai nostri fratelli più giovani come stanno le cose e qual è la loro origine. Cioè renderli più consapevoli di ciò che si ascolta alla radio, in TV, ai concerti o in cuffia. La nostra indagine è come sempre approfondita e aperta alla possibilità di intravedere nuovi percorsi e suscitare domande. Il sound è travolgente e di questo ci scusiamo con coloro che non verranno ad assistere allo show.

LA CHITARRA, regina del Blues
Ma è così giovane questa musica?
Molta della musica di consumo che ascoltiamo affonda le sue radici in una tradizione che risale a cinquanta anni fa. Il suono elettrico del rock ha quindi un fascino che viene da lontano. E’ interessante scoprire come alcuni riff eseguiti dai campioni del genere heavy che attrae i giovani, sono in realtà vecchie consuetudini che grandi chitarristi di blues come B.B.King e Bo Diddley conoscevano da molto, molto tempo.
E’ pur vero che le tecniche costruttive della chitarra elettrica sono andate via via perfezionandosi nel corso degli anni, aggiungendo nuovi colori alla tavolozza degli interpreti di questo strumento. Senz’altro, da questo punto di vista, il suono più impressionante che il mondo abbia mai ascoltato è stato quello di Jimi Hendrix. Ed ora sono ancora molti quelli che tentano di imitarlo.
Nuove tecniche si stanno affermando nel modo di suonare la chitarra per quanto riguarda il genere rock; molti tuttavia rimangono legati alla tradizione del rock-blues, nella quale la scelta del suono riveste un aspetto preponderante.

THE BLUES BROTHERS
Molti brani di questo concerto sono stati resi famosi dal film/musical del 1980 “The Blues Brothers”, con protagonisti John Belushi e Dan Aykroyd. La colonna sonora dell’album ebbe un enorme successo di vendite, con il brano “Gimme Some Loving” arrivato nella Top 20 di Billboard.

Programma del concerto (*brani eseguiti solo la sera)
Black Queen (Stephen Stills - 1970)
Crossroads (Robert Johnson - 1936)
Boom boom (John Lee Hooker - 1961)
Minnie the moocher (Cab Calloway - 1931)
Sweet home Chicago (Robert Johnson - 1936)
She Caught the Cady (Taj Mahal and James Rachell - 1968)
Soul man (Isaac Hayes and David Porter - 1967)
Shake your tailfeather (Verlie Rice, Otha Hayes e Andre Williams - 1963)
Do you love me (The Contours - 1962)
Going back to Miami (Wayne Cochran - 1967)
* Gimme some lovin’ ( Spencer Davis Group - 1966)
* Go down gamblin’ (Blood, Sweat & Tears - 1971)
* 25 or 6 to 4 (Chicago - 1970)
Tutti frutti (Little Richard - 1955)
Johnny B. Goode (Chuck Berry - 1958)
Jailhouse rock (Jerry Leiber e Mike Stoller - Elvis Presley - 1957)
Great balls of fire (Otis Blackwell e Jack Hammer - Jerry Lee Lewis - 1957)
Satisfaction (The Rolling Stones - 1965)
* Sunshine of your love (Cream - 1967)
* Purple haze (Jimi Hendrix - 1967)
* Moby Dick (Led Zeppelin - 1969)
* Black night (Deep Purple - 1970)
* Can’t buy me love (The Beatles - 1964)
Rock and roll music (Chuck Berry - 1957)
Everybody need somebody to love (B.Berns, J.Wexler e S.Burke - 1964)

 

I protagonisti

JOHN STANSON BAND
La John Stanson Band (JSB) propone da più di 20 anni concerti didattici per le scuole e serate per feste e momenti di musica.
Il primo dicembre del 1991 debutta in Sala Fontana a Milano uno spettacolo dal titolo “VOCI DALL’AMERICA”. Insegnanti e ragazzi (circa diecimila ogni stagione teatrale a Milano da allora) ne apprezzano il contenuto manifestando la necessità di un approfondimento ulteriore.
Nacquero così gli spettacoli: “BEATLES!” (1993), “THE BLUES POINT” (1995), “CROSSROADS” (1997), “BELLA STORIA“(2004) “REPLAY” (2006), che vanno a costituire un percorso musicale sulle radici del rock, rivolto ai ragazzi dagli 8 anni in su.
Per tale progetto Luciano Gentile, autore degli spettacoli, si avvale attualmente della collaborazione di musicisti tra i quali Walter Muto, Steve Cattaneo, Marcello Colò, Lorenzo De Finti.
I punti di forza della proposta sono: l’ascolto guidato, in forma agile e l’esecuzione dei brani dal vivo, nel rispetto delle versioni originali. Gli obiettivi che il progetto si propone di attivare nei ragazzi sono i seguenti:
• ascoltare senza pregiudizi
• capire che molta della musica di consumo affonda le sue radici in una tradizione lontana nel tempo
• comprendere che tutti i cantanti o complessi rock hanno punti di riferimento in autori e stili che li hanno preceduti
• Riconoscere la provenienza di determinati generi musicali
• scoprire che un autore comunica l’esperienza che vive attraverso la musica
• comprendere che la curiosità e la necessità di porre domande costituiscono la modalità corretta di approfondimento della realtà musicale.
John Stanson Band è il nome del gruppo musicale: non significa niente ma è stato scelto perché sembra chissà che cosa e suona bene, visto che anche il gruppo suona bene.
ricerche metodologiche.

 

 ultimo aggiornamento 13/05/2014

 

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