|
Rassegna
stampa
VIVERE A CARUGATE - febbraio 2005
TEMPO DI... TOUR
E’
successo.
Il 22 e 23 gennaio 2005, al teatro Don Bosco di Carugate, il Gruppo Teatro
Tempo ha debuttato con la ‘Cena dei cretini’ di Francis Veber.
I preparativi sono iniziati intorno ai primi di ottobre, ancora galvanizzati
dalle ultime uscite di ‘Arsenico e vecchi merletti’ e con l’obbiettivo di
preparare il testo in poco più di tre mesi. Quello che sembrava un
obbiettivo ardito si è però rivelato più difficile del previsto, anche
perché una serie di contrattempi hanno di fatto paralizzato il gruppo per
tutto il mese di novembre e la persistente indisponibilità del teatro ci ha
permesso di provare sulle assi del palcoscenico con scenografia ed arredi
solo una settimana prima del debutto.
Ma ormai l’impegno era preso (e non solo verso il nostro pubblico, dato che
nel frattempo alcuni contatti ci avevo permesso di entrare in altrettante
rassegne della zona).
E così, rimboccate le maniche, abbiamo cercato di recuperare il tempo perso
con un serrato tour de force finale.
Mai come questa volta ci siamo presentati davanti al ‘nostro’ pubblico,
tesi, insicuri e particolarmente emozionati, facendo appello all’esperienza
maturata nei precedenti lavori per cercare di colmare proprio con
l’esperienza eventuali sbavature di preparazione.
Ed è stato un successo.
Di pubblico prima e di critica poi.
Alla prima, di
sabato 22 gennaio, il teatro era pieno in ogni ordine di posti. Le poltrone
(poche) che non erano state assegnate in prevendita sono state vendute in
pochi minuti, ed il numero di spettatori è stato tale che abbiamo dovuto
aggiungere un numero
significativo
di sedie per evitare di dover rimandare a casa le persone che non avevano
potuto acquistare il biglietto in prevendita (cosa che ormai non succedeva
da troppo tempo). Alla fine abbiamo potuto contare più di 450 spettatori,
con un colpo d’occhio, dalle assi del palcoscenico, davvero emozionante.
Meno fortunata la replica di domenica pomeriggio, dove il blocco delle auto
non ha purtroppo aiutato lo spettacolo. Alla luce di questa circostanza
riteniamo quindi che le quasi 300 persone presenti in sala siano da
ritenersi un buon risultato.
Alla fine dello spettacolo le critiche raccolte sono state decisamente
positive:
- verso il testo : pulito, frizzante, veloce, con un ritmo deciso, senza
pause, con battute e situazioni divertenti che, susseguendosi a raffica, non
hanno dato tregua alla risata
- verso la scenografia : leggera e d’effetto, pensata sia per una agevole
trasportabilità in occasione delle repliche fuori porta, sia per proporre al
nostro pubblico un’ambientazione diversa dai ‘soliti’ interni. Tre grossi
quadri (ma grossi davvero), copia di altrettante opere famose, delimitavano
e coloravano la scena, riempita da due divani posti uno di fronte all’altro
dove invece dominava la totale assenza di colore (l’arredo e l’oggettistica
erano volutamente limitati al bianco e al nero)
- verso alcune trovate : particolarmente apprezzata la breve overture, a
sipario chiuso, dove si prepara lo spettatore alla storia ed agli eventi,
prima di catapultarlo nei colori e nella frenesia della scenografia e del
copione; le telefonate in scena e la gag finale che ha accompagnato lo
spettatore nel lungo ed apprezzatissimo applauso finale
- e, non senza modestia, anche verso gli attori : che hanno saputo reggere e
ben rendere i ritmi e le trovate del copione rappresentato.
Anche dalle assi del palcoscenico ci permettiamo un minimo di autocritica, o
comunque una breve considerazione. Entusiasmante il debutto di sabato sera :
il calore e la forza del pubblico in sala ci ha dato la giusta carica per
affrontare con la necessaria adrenalina le difficoltà e gli imprevisti del
debutto. Qualche sbavatura c’è stata, ma fortunatamente siamo riusciti ad
arginare imprevisti che potevano essere ben più gravi riuscendo a rendere
quasi invisibili i nostri errori e le piccole dimenticanze.
Ineccepibile, invece, la replica di domenica. Tutto è filato come doveva. Il
ritmo non è mai calato e l’intesa degli attori sul palcoscenico, a mio
avviso, non poteva essere migliore.
Un doveroso ringraziamento va quindi a tutte le persone che fuori e dentro
il teatro ci hanno dato una mano, ed a tutto il pubblico in sala che ci ha
sostenuto con sonore risate e vigorosi applausi che, manco a dirlo, sono la
nostra ‘benzina’.
Soddisfatti del successo casalingo, inizia ora il nostro tour che al
momento, prevede le seguenti date, alle quali contiamo presto di aggiungerne
altre :
- sabato 26 febbraio 2005 - Vimercate - Teatro del centro giovanile Cristo
Re
- sabato 12 marzo 2005 - Milano – Teatro San Gregorio Barbarigo
- sabato 2 aprile 2005 - Cologno Monzese - Teatro San Marco.
Anche per questo lavoro siamo alla ricerca di uno sponsor o di un partner
che ci aiuti a sostenere le spese necessarie all'allestimento dello
spettacolo e che, con il suo marchio, ci seguirà nel tour. Se sei
interessato all'iniziativa puoi contattarci all’indirizzo e-mail : gttempo@tiscali.it
oppure telefonare al 347.2329015 (chiedi di Danilo).
Puoi invece trovare tutto di noi all’indirizzo internet : www.gttempo.it,
che ti inviato caldamente a visitare per conoscerci meglio, vedere quale
foto di questo e dei passati spettacoli e, perché no, scaricare e leggere
qualche copione teatrale.
Pierre Brochant
Gruppo Teatro Tempo
|